Prevenzione incendi

Proteggere le persone e progettare la risposta al fuoco

Per un’attività, la sicurezza antincendio riguarda persone, luoghi di lavoro e possibilità di limitare le conseguenze di un evento catastrofico, come un incendio o un’esplosione. Il punto di partenza è capire cosa può accadere: quali materiali sono presenti, come vengono utilizzati gli spazi e quali misure servono per ridurre il rischio. Affrontare questi aspetti durante il progetto permette di integrarli meglio nell’edificio e nel suo funzionamento.

RIVA Ingegneria mette a disposizione competenze di prevenzione incendi, con particolare attenzione alla resistenza al fuoco delle strutture. Quando la temperatura sale, i materiali cambiano comportamento: un elemento che sostiene i carichi in condizioni ordinarie deve essere valutato anche nello scenario di incendio previsto. Studiamo strutture in calcestruzzo, acciaio, legno e muratura per determinarne le prestazioni e individuare eventuali interventi o protezioni.

Negli edifici esistenti, il lavoro parte dalla documentazione e dallo stato di fatto, per riconoscere le prestazioni già disponibili e ciò che deve essere adeguato. Le verifiche strutturali si inseriscono nella strategia complessiva, insieme a compartimentazione, esodo, impianti e gestione dell’emergenza. L’obiettivo è definire opere coerenti con l’attività, coordinando le competenze coinvolte e pianificando le lavorazioni per contenere, dove possibile, le interferenze.

Nei magazzini automatici verticali (detti MAV) e in altre situazioni specifiche (autorimesse,…), ricorriamo anche alla Fire Safety Engineering (FSE), che attraverso simulazioni fluido-dinamiche analizza lo sviluppo dell’incendio, il calore trasmesso all’esterno e la risposta delle strutture. Si analizza pertanto lo studio della propagazione del calore per irraggiamento verso bersagli mirati (verifica di “piastra radiante”) e il verificarsi dell’eventuale «collasso implosivo»: un cedimento verso l’interno, anziché un ribaltamento sugli edifici adiacenti, per non rappresentare un pericolo verso l’esterno. Le analisi FSE aiutano pertanto a individuare misure di prevenzione e protezione adatte al caso concreto, per tutelare persone, beni e attività.

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Durante un incendio, il tempo è una risorsa preziosa. Anche le strutture contribuiscono a conservarla.

Domande frequenti

Da dove comincio per adeguare la mia attività alle richieste dei Vigili del Fuoco?

Si parte dall’inquadramento dell’attività e dall’esame di pratiche, prescrizioni e condizioni reali. Il tecnico antincendio definisce verifiche e interventi e individua il procedimento applicabile e, per le attività soggette, categoria e tipo di modifica determinano adempimenti quali valutazione del progetto e SCIA antincendio.

No. La reazione al fuoco descrive il contributo di un materiale all’incendio, mentre la resistenza al fuoco riguarda la capacità di un elemento portante di mantenere determinate funzioni, come sostegno dei carichi e separazione, per un tempo stabilito nelle condizioni di riferimento.

Non sempre. Occorre prima valutare la prestazione richiesta e quella disponibile. Quando serve una protezione, prodotto, spessore e posa devono essere coerenti con l’elemento e con le condizioni previste. La sola scelta di una vernice dichiarata antincendio non dimostra l’idoneità della soluzione.

No. Documenta la prestazione degli elementi a cui si riferisce. La conformità antincendio dell’attività comprende anche gli altri requisiti applicabili, per esempio vie d’esodo, compartimenti, impianti e gestione. Le diverse verifiche e certificazioni devono quindi essere coordinate.

Hai ricevuto prescrizioni o stai modificando la tua attività?
Esaminiamo la documentazione per individuare le verifiche strutturali e il percorso da affrontare.

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